Monday, October 4, 2010

Tour Diary: BURTON



01/10/10

La fame è una brutta bestia e qui in Inghilterra sanno come placarla.
Una salsiccia, un uovo, dei fagioli e  della pancetta sono l'antidoto migliore.
Con la pancia piena ci muoviamo verso Burton, il tempo è sempre un qualcosa di squallido ma tutto il viaggio fila liscio senza complicazioni.
Arriviamo verso le 3 e parcheggiamo la furga in faccia al locale.
Le fabbriche di birra sono il contorno di una città che oltre ai centri commerciali ha poco da offrire; così decidiamo di darci allo shopping.
Non ci aspettiamo molto per la serata visto che è stata aggiunta all'ultimo e soprattutto perchè sarà una serata metal e noi non ci stiamo a dire un cazzo.
Mentre scarichiamo la furga  conosciamo Craig, un simpatico ragazzone dai dread tinti di nero, che fa
da factotum nel locale.
Senza che gli diciamo niente ci rassicura sul fatto che raccoglierà personalmente donazioni per rimborsarci le spese, infatti poco dopo lo vediamo girare per il locale con un secchiello a forma di zucca di halloween a impezzare chiunque.
L'Appleby (cosi' si chiama il locale) si comincia a riempire di gente di tutte le età e di tutte le molle, comincia la serata!
Suoniamo per secondi, presentati da Craig che carica le molle con dei growl a caso che esaltano la folla. Nonostante non centriamo niente con la serata la gente sembra apprezzare lo show.
Scendiamo fradici di sudore e ci godiamo la festa facendo balotta con i "locals" tra i quali conosciamo Mike e Zoe, una coppia che ci offre ospitalità a casa loro salvandoci da una fredda notte in furga.
Passiamo la nottata a casa loro tra paglioni, caffè nero e un libro degli animali saltato fuori non si sa ancora perchè.
La mattina salutiamo e ringraziamo i regaz e ci dirigiamo a nord direzione Bradford.

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